Hai mai pensato a una competizione olimpica in cui gli atleti hanno la libertà di esplorare diversi metodi per ottimizzare le proprie prestazioni, senza restrizioni o preoccupazioni relative ai test? doping? Questa è la visione dietro”Giochi migliorati", o Olimpiadi del doping, una proposta di evento sportivo ideata da un collettivo di appassionati, tra cui influenti leader della Silicon Valley.
Giochi migliorati
L'idea è nata Aron D'Souza, un avvocato di Oxford che è diventato imprenditore. D'Souza è un convinto sostenitore dell'uso gratuito di steroidi e sostanze che migliorano le prestazioni. Secondo lui, almeno il 44% degli atleti olimpici ora ammette di utilizzare sostanze vietate, mentre solo l’1% viene effettivamente scoperto.
La proposta divide le opinioni e suscita accesi dibattiti. Da un lato, i suoi sostenitori sostengono che l’idea promuove “l’onestà” nello sport, poiché molti atleti di alto livello presumibilmente fanno già uso di sostanze vietate. Dall’altro, i critici sottolineano i gravi rischi per la salute dei partecipanti e mettono in discussione i valori etici e l’essenza dello sport.
Con il supporto di Peter Thiel (cofondatore di PayPal), e altri miliardari simili Christian Angermayer (Apeiron Investment Groupron) E Balaji Srinivasan (ex direttore tecnologico presso exchange di criptovalute Coinbase), D'Souza prevede di lanciare ufficialmente il Giochi migliorati il 17 aprile di quest'anno, con grande pubblicità durante il Olimpiadi di Parigi a luglio.
I difensori delle Olimpiadi del doping sostengono che la proposta promuove la “libertà di scelta” degli atleti sul proprio corpo. “Il mio corpo, la mia scelta. Il tuo corpo, la tua scelta”, dice D'Souza, paragonando la causa alla lotta per l'accettazione dei diritti LGBT.
Inoltre, sostengono che l'evento sarebbe più economico e più redditizio delle Olimpiadi tradizionali, finanziate esclusivamente dal settore privato. Atleti eccezionali, come i nuotatori Roland Schomann e Brett Fraser, si sono già uniti alla causa.
Rischi per la salute degli atleti
Gli esperti di gestione sportiva e integrità esprimono preoccupazioni. Sottolineano i danni alla salute derivanti dall'abuso di sostanze, nonché il rischio di creare una “corsa al doping” senza limiti.
Mettono in discussione anche l’essenza dello sport, che dovrebbe promuovere valori come tenacia, resilienza e duro lavoro, non la ricerca di una “pillola magica”. Molti fan preferiscono guardare atleti autentici, non “avatar iniettabili”.
D'altra parte, l'obiettivo di Giochi migliorati è creare una competizione dove gli atleti possano “migliorarsi” apertamente, utilizzando qualsiasi tipo di sostanza per migliorare le proprie prestazioni. D'Souza sostiene che questo approccio sarebbe più sicuro rispetto al sistema attuale, in cui molti atleti usano farmaci di nascosto e senza un adeguato controllo medico.
Un'altra critica è che il Giochi migliorati con il doping rilasciato può peggiorare le disuguaglianze già esistenti nello sport d’élite. L’accesso al denaro, alla conoscenza, alla tecnologia e alle sostanze darebbe ad alcuni atleti un vantaggio ingiusto. Inoltre, vi sarebbe il rischio di sfruttamento di concorrenti giovani e vulnerabili.
Nonostante le polemiche, D'Souza afferma che il suo motivo non è il guadagno finanziario personale, ma piuttosto sfidare l'egemonia del Comitato Olimpico Internazionale e promuovere “l’elevazione dell’umanità al suo pieno potenziale”.
Mentre i difensori vedono il Giochi migliorati Essendo una rivoluzione di accettazione, proprio come il movimento LGBT, i critici sostengono che lo sport non dovrebbe mai essere una questione di “vincere ad ogni costo”. Per molti, lo sport dovrebbe far parte di una società che valorizza il rispetto, il divertimento, l’amicizia, la salute, l’apprendimento di nuove competenze e la vitalità.
Conclusione
Anche se l’idea è ancora nella sua fase iniziale, le Olimpiadi del doping stanno già generando un intenso dibattito sulla direzione che prenderà lo sport ad alte prestazioni. Mentre alcuni vedono la proposta come un’opportunità di onestà e progresso scientifico, altri la considerano un pericoloso passo indietro etico e morale.
Resta da vedere se questo evento controverso si realizzerà davvero e, in caso affermativo, quali saranno le conseguenze per il mondo sportivo e la società nel suo insieme. Quello che è certo è che la discussione è appena iniziata. Qual è la tua opinione? Scrivilo nei commenti.
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Fonte: Giochi migliorati, The Conversation, Reuters, The Guardian
Testo corretto da: Pedro Bomfim
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